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lunedì 29 novembre 1999

SPIRAGLIO


Quando ho scattatto questa foto, in realtà pensavo a tutt'altro. Si tratta del giardino del museo ebraico di Berlino. L'idea dell'artista che lo ha progettato era quella di generare un senso di disorientamento, ma visto dal basso dava tutt'altra impressione.


Ora rivedendo questa immagine penso alla finanziaria del nostro governo. Inizialmente mi ha un po' disorientato: il taglio agli enti locali è eccessivo, ma ora sembra esserci uno spiraglio. Forse questa è una foto adatta a questa situazione: disorientamento e spiraglio di uscita.


 




UNA FOTO SCATTATA AL MAY DAY


Milano 1 maggio 2006


Giovani e anziani uniti contro un meccanismo che stritola....


e tanta bella gente.



 Altre foto sono inserite come commento a questo post. Cliccate sulle piccole foto per ingrandirle.

E pure 'sto dente ce lo semo torto...


Che Dio (o chi pe' lui) ce la manni bona!


Buona domenica.



[Demona]

NATALE, POLITICI, PADRI DELLA PATRIA ED ALTRE COSUCCE


Ho voglia di fare un post politico e per diversi motivi.
Innanzitutto perchè ho letto e linkato qualche blog di chi scrive parecchio di politica, poi perchè ho avuto qualche commento un po' politico, ed infine perchè era un po' che volevo provare ad applicare il principio della equanimità buddista alla nostra situazione politica.


Allora, incominciamo con il dire che hanno approvato la legge finanziaria.
In questa legge c'e' una norma che danneggia moltissimo i alcuni lavoratori precari nella Publica Amministrazione.
Non e' che ci sono solo cose negative come qualcuno ci vuol far credere, ma le cose negative ci sono.
Spesso nel tentativo di applicari bellissimi principi si fanno cazzate.
Alludo ala impossibilità di assumere con contratti a termine nel pubblico impiego per una durata di più di tre mesi. Io sono contrario a come è stato selvaggiamente applicato il lavoro precario in Italia.
Da anni sono un precario e vi assicuro che a 50 anni cambiare lavoro ogni 6 mesi è dura.
Ora, nell'intento di ridurre drasticamente il lavoro precario nella Pubblica Amministrazione si è stabilito per legge che i precari che hano piu' di 3 anni di anzianità nello stesso posto devono essere assunti (cosa buona e giusta) e che quelli che non hanno 3 anni non possono più esistere (una bella stronzata), Infatti ci sono servizi erogati dai Comuni e dalle Province che sono finanziati dalla Comunità Europea e che hanno, per definizione, una scadenza.


Non si sono sbagliati perche', almeno questa volta, li ho avvisati personalmente a voce e per email.
Quindi la faccenda e' puramente politica: si e' dovuto dare un contentone a Rifondazione Comunista che aveva ingoiato troppi rospi. Ed i contentoni anche se lastricati di buone intenzioni fanno danni.


La politica va cambiata, tutti gli italiani devono capire che la situazione del nostro paese  e' comlessa, non e' possibile toccare qualcosa in normative leggi faragginose senza creare grossi effetti collaterali, non è possibile fare leggi ad hoc per una categoria scontenta (peggio se ad personam).


Bisogna fare riforme complessive serie che riorganizzino interi settori. E per fare cio' ci vuole gente in gamba che studi senza interessi di bottega la situazione e poi proponga leggi valide e comrensibili.


Rivendico il primato della politica, quella vera, ed e' ora di lottare per eleggere (nelle amministrazioni locali e nello stato) persone competenti, non ballerine, nani ed altri personaggi di avanspettacolo. Qui non e' una faccenda di destra o di sinistra, ma di stupidi e non stupidi.... e si sa la mamma degli stupidi e' sempre incinta.


Poi trovo molto triste che qualcuno cerchi di far cadere un governo usando come arma le grazie di qualche attrice particolarmente cara a qualche Senatore.


Possibile che in Italia il nostro destino si decida tra cene, tarallucc,i vino ed un po' di gnocca.
Spero almeno che in questo la sinistra non si faccia mai beccare con le mani nelle mutande, pardon nel sacco. Sarebbe triste.
Dopotutto a Fassino e' scappata la frase "abbiamo una banca", non ha certo detto andiamo a festeggiare il nostro acquisto con qualche zoccola a spese dei contribuenti.


Non sopporto più il Natale, ma non ne do la colpa ne' al governo ne' all'opposizione. Al massimo il governo incide sul livello di tassazione della tredicesima.
Riguardo ai padri della patria... forse anche i loro spiriti sono emigrati all'estero.


La foto è di un monumento di Budapest.


padri della patria Budapest

COME FINIRA' CON LA DEVOLUTION?


Questa foto è stata scattata in SVIZZERA, paese federale e profondamente civile, al confine con l'Austria.


Mi chiedo se un non Lumbard riesce a capire il contenuto del cartello stradale. 


Una volta si diceva "pensare globalmente ed agire localmente" adesso forse c'e' più interesse per mettere le mani su "nani e ballerine" ed ogni altra cosa pubblica che porti vantaggi personali.


Il federalisno non deve essere un modo per gestire "umma umma" il cortile di casa lontano dagli sguardi e dalle regole dello stato.


Chi ha orecchie per intendere...



 

POST Work in Progress


Randagiamente per la città ho colto quest'altra "poesia di strada". Eveline non si fa trovare e non mi manda un testo ascii originale che pubblicherei volentieri.


Tra una settimana si voterà per il referendum sulla costituzione. Ovviamente sono per mantenere quella che abbiamo. Non è facile per un cittadino addentrarsi nei meandri della comprensione della nostra legge più completa, complessa e fondante. Scivero' qualcosa sulle mie idee politiche a riguardo in qualche altro blog, ma intanto volevo provare a scrivere qualcosa di diverso. Di più facile da capire.


Provero' piu' tardi, ma intanto mi viene da dire che è difficile fidarsi di chi ha gia' cambiato le leggi dello stato a suo uso e consumo. Mi sembra proprio una "costituzione ad personam".


eveline2




 


Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.


Il 14 luglio è  la giornata dello sciopero dei blog. Una giornata di protesta contro l'ennesimo tentativo di mettere un  bavaglio alla rete.


Del resto dopo televisioni e giornali questo sara' il prossimo livello dello scontro per una liberta di  opinione e di espressione.


Per come e' stata costruita internet non è facilmente imbavagliabile, amenoche' non si impedisca l'acceso ai siti esteri.


Certo e' che si può denunciare, multare indagare chiunque esprima opinioni un po' troppo critiche nei confronti del governo, ed anche se poi il blogger non viene effettivamente condannato, è un bel deterrente.


Chissà quando i nostri politici si renderanno conto che l'eccesso di restrizioni produce solo disordine sociale ed illegalità?


Amenoche' questo non sia proprio quello che vogliono.


Opsss, mi sono sbagliato, rettifico.


Il nostro governo è il più amato del mondo ed i nostri governanti sono famosi per la loro moralità ed onestà sia nella vita privata che in quella pubblica.


Meno male che ci resta l'ironia.



http://dirittoallarete.ning.com/


SCARICAILLOGOEPUBBLICALO

PENSAVO DI LASCIARE IL BLOG IMMOBILE


Si, volevo lasciare tutto fermo, un po' immobile, almeno sino al ballottaggio elettorale di domenica, ma questa foto che mi sono ritrovato a scattare mi ha solleticato la voglia di pubblicarla.


"Il tempo passa e va... " inesorabilmente. Qualunque sia l'esito di questa o quella tornata elettorale nulla è per sempre. Tutto è impermanente, ed allora perchè non provare a rendere questa idea.


E poi un autoritratto era una sfida non percorsa da parecchio tempo.


Ecco qui.


Amen.


autoritratto con Nikon


 

work in progress, sensazioni ed elezioni


Domenica mi sono tuffato in un passato remoto ed ho visto cose antiche, ma vere.


Non potevo esimermi dal pensare ai tempi antichi ed a quelli attuali e del resto siamo anche in periodo di campagna elettorale.


Vorrei trovare una frase per questo periodo, per questa foto, per queste sensazioni.


Non so se ci riuscirò, ma credo che anche il proprio contributo alla competizione politica possa passare attraverso una fotografia.


Come sempre voglio esprimermi con il mezzo che so utilizzare meglio, ma mi manca una buona didascalia... eccola:


Il tempo della vita è breve e, se viviamo,


viviamo per calpestare i re


W. Shakespeare, “Re Lear”


 ricetto


Nella foto Matilda Da Aquitania.


IL TUNNEL E LA LUCE CHE NON C'E'



Stavo riflettendo su cosa è successo nelle ultime settimane, non tanto sui conti della Grecia, sulla manovra economica annunciata dal Governo o sull'allagamento degli uffici dove lavoro, ma sul come tanti piccoli eventi incidano sulla mia produttività espressiva.



Ieri commentando le solite frasi stupide sulle donne su Facebook sostenevo, allargando l'orizzonte della discussione, che i problemi difficili ma interessanti procurano soddisfazione a risolverli,le seccature no.



La vita è piena di seccature, si può tirare avanti, superarle; ... ma alla fine, cosa ti rimane in mano?



Tra grane grosse, medie e piccole non si vede la luce fuori dal tunnel, e questo influisce sulla mia creatività.



Meno male che almeno questo tunnel era bello e colorato e mi ha stimolato.



Cocludo il piagnisteo con un piccolo particolare sulla vita economica politica nazionale: stiamo comprando per le nostre Forze Armate un certo numero di nuovi caccia e di nuovi elicotteri. Non ricordo i nomi e le cifre, ma in giro su internet si dice che questi mezzi costano più soldi dell'importo della manovra.



Non voglio dire fermiamo tutto, anche perchè immagino che ci siano posti di lavoro associati a queste spese pazze, ma che nessuno ne parli nemmeno per vedere se si può ridurre o posticipare certe spese mi sembra veramente indegno di un paese che si dice democratico.

Diamo sempre per scontate troppe cose, credo sia ora di prepararsi ad un lungo confltto sociale, non credo che molti lavoratori siano disposti a barattare una parte della loro pensione con qualche svolazzata in giro per i cieli del mondo.

O.K. ora basta mi sono sfogato abbastanza.

 



Manifestazione 2 giugno
Milano, 2 giugno,Festa della Repubblica ed ora anche della Costituzione



   


HO TROVATO NELLA POSTA DI OGGI
 




"Il discorso di un uomo"
Charles Chaplin


".....A coloro che mi odono, io dico, non disperate! L'avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore.
Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini ! Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore. Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto - 'Il Regno di Dio è nel cuore dell' uomo' - non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Quindi in nome della democrazia uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi? Perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!..."

Mi piaceva, e l'ho linkato anche su Facebook, e non è male per questi giorni di elezioni.


manifestazione




 


 Speriamo che questa foto scattata durante la manifestazione del 1^ marzo sia di buon auspicio.
IL POTERE DEL FUOCO E DEL METALLO


Ci sono oggetti meravigliosi che ispirano il senso delle cose. Spesso sono creazioni della natura, talvolta sono il frutto del lavoro umano.

Il potere del fuoco che forgia il metallo mi ha sempre affascinato, anche le mie Nikon sono nate così.

Ed il frutto del lavoro umano perde sempre di più significato in una civiltà malata.

Dedico questa foto misteriosa a tutti quelli che mettono passione nel loro lavoro
.



bardatura
PRIVACY, CIMITERI ED ALTRE FESSERIE


Recentemente sono stato a Torino, una dele città che amo e che sento molto mia. Ci dovevo stare per lavoro, ma era l'occasione buona per andarefinalmente al cimitero monumentale di Torino a fare qualche foto.

Il lettore deve sapere che io sono di casa al cimitero monumetale di Milano,è una dele mie palestre, quando devo provare un obiettivo nuovo od una nuova Nikon è un luogo perfetto e nessuno mi ha mai disturbato.

Mi hanno impedito di fotografare. 

Pare che la scusa sia che le tombe sono private e che pertanto per fotografarle ci vuoel l'autorizzazione del proprietario (che penso sia il morto). 

Con un procedura particolare è possibile ottenre l'autorizzazione in certi giorni ed in certiorari (ma la luce la voglio scegliere io non il burocrate di turno) e poi però senza l'autorizzazione non si può pubblicare. 

Mi sento un po' un hacker, ma cosi' facendo saranano ben pochi i turisti stranieri che andranno a visitare questo luogo decisamente interessante. 

Mi viene da dire, cari amici torinesi, se da voi non tira l'economia, mi sa che avete sbagliato qualcosa
.
 

statua
  

 

SALTI MORTALI


E' andata. Pare che riusciranno a rinnovarmi il contratto, almeno per altri tre mesi. Gli articoli della finanziaria destinati ad eliminare il precariato nella Pubblica Ammnistrazione sono saltati e con una piccola modifica nel decreto mille proroghe si e' distrutto un pezzo di Finanziaria. A me va bene cosi'. Ma questa è la prova che una legge fatta male diventa inapplicabile e quindi inutile. ... e prima o poi salta. 


Il risultato e' che i lavoratori interinali rimarranno precari, forse a vita. 


Ci voleva poco a fare una legge fatta bene. Ma si sa, quando si scrive la Finanziaria si e' sempre soggetti a ripicche e ricatti provenienti da ovunque.


Però sarebbe anche ora di finire di usare i lavoratori precari (ma anche gli altri) come terreno di battaglia ed arma di scambio per le beghe tra i partiti.


 Paranoid Park Carugate


 Paranoid Park ( Carugate ) Ripresa in Digitale Nikon D50 


 

LA VISIONE DEL BUDDA E LA VISIONE DAL BUDDA


Ieri sera mi e' capitata sotto mano una invocazione al Budda che non conoscevo. La trovo stupendamente adatta a questi tempi difficili. Vi riporto sia il testo originale che la traduzione, cosi' i puristi del  pāli ( पाऴि ),  possono contestarne il significato (ahh come mi sento democratico in questi giorni).


Purtroppo non so mettere gli accenti giusti, ma mi perdonerete sicuramente.


Devo vassatu kalena - Sassa-sampatti  hotu ca.


Che la pioggia cada a tempo debito  - Che i raccolti siano abbondanti.


Phito bhavatu loko ca - Raja bhavatu dhammico.


Che il mondo sia prospero - Che i governanti siano giusti.


Abbarbicato su una statua del Budda penso ad una contestualizzazione nel nostro tempo e mi viene:


Che questa ennesima crisi di merda possa terminare presto e che il posto di lavoro di ogni precario possa durare a lungo


Che gli speculatori di ogni genere siano messi in condizione di non nuocere e che questo governo possa cambiare presto.


Non male come versione ?


SADU, SADU, SADU.


Lankarama Budha


 


 



AUTUNNO CALDO


Ho visto in giro delle belle foto delle lotte di questi giorni. Questo è il mio contributo, un po' ideologico, ma si sa il buddista-leninista che c'e' in me ogni tanto prende il sopravvento.


lenin

METAFORA POLITICA


Quando i miei contratti da precario sono in scadenza e non riesco ad avere risposte certe sul mio futuro divento nervoso e scrivo questo genere di post che non tutti voi "miei pochi lettori" gradite, ma non posso fare a meno di raccontare la realtà delle cose.


Questa foto mi da' proprio l'idea di come si sia ridotta l'Italia. Solo che questo è un gioco, la nostra situazione politica no.


Viviamo in mondo di lobbisti che esercitano veti incrociati ed in queste condizioni non è possibile cambiare le cose.


Vorrei fare una proposta. Vorrei che le persone di buon senso si rimboccassero le mani per una grande battaglia sulla trasparenza dei conti della Pubblica Amministrazione.


I bilanci sono spesso formalmente corretti, ma incomprensibili. Provate a capire quanti soldi ha speso l'anno scorso una grande pubblica amministrazione in lavoratori precari, o quanto costa la nostra prima portaerei di cui mi dicono non c'e' traccia nel bilancio della Difesa.


Faremo una campagna elettorale dove le parti si scontreranno sulla base di dati incontrollabili nè dal cittadino nè da un giornalista senza fare una grande lunga e difficile inchiesta.


Questa è la madre di tutte le battaglie politiche, la realtà è sempre rivoluzionaria, la televisone no.


Pensateci sopra se volete un Italia migliore che non sia immobilizzata come la ragazza della foto, un giorno potreste trovarvi a prendere decisioni in merito.


 


METAFORA POLITICA


Quando i miei contratti da precario sono in scadenza e non riesco ad avere risposte certe sul mio futuro divento nervoso e scrivo questo genere di post che non tutti voi "miei pochi lettori" gradite, ma non posso fare a meno di raccontare la realtà delle cose.


Questa foto mi da' proprio l'idea di come si sia ridotta l'Italia. Solo che questo è un gioco, la nostra situazione politica no.


Viviamo in mondo di lobbisti che esercitano veti incrociati ed in queste condizioni non è possibile cambiare le cose.


Vorrei fare una proposta. Vorrei che le persone di buon senso si rimboccassero le mani per una grande battaglia sulla trasparenza dei conti della Pubblica Amministrazione.


I bilanci sono spesso formalmente corretti, ma incomprensibili. Provate a capire quanti soldi ha speso l'anno scorso una grande pubblica amministrazione in lavoratori precari, o quanto costa la nostra prima portaerei di cui mi dicono non c'e' traccia nel bilancio della Difesa.


Faremo una campagna elettorale dove le parti si scontreranno sulla base di dati incontrollabili nè dal cittadino nè da un giornalista senza fare una grande lunga e difficile inchiesta.


Questa è la madre di tutte le battaglie politiche, la realtà è sempre rivoluzionaria, la televisone no.


Pensateci sopra se volete un Italia migliore che non sia immobilizzata come la ragazza della foto, un giorno potreste trovarvi a prendere decisioni in merito.


 


12  DICEMBRE: PIAZZA FONTANA 


Credo che la mia prima manifestazione di piazza da giovanissimo studente liceale sia stata proprio in occasione della strage.


Ricordo benissimo che proprio il 12 sera tornando a casa le voci, la televisione, i giornali della sera gia' incitavano alla ricerca dell'anarchico assassino (magari anche pervertito).


TUTTO FALSO


Vorrei che ci ricordassimo non solo delle vittime uccise dalla strage fascista, ma anche di tutte le balle che ci hanno raccontato per anni. Solo cosi' saremo capaci di capire cosa ci racconta oggi la televisione e gli altri media  sugli eventi che ci stanno capitando.


Piazza fontana 12 dic 2008


Ripresa digitale con Nikon D300