mercoledì 7 dicembre 2011
LA VECCHIA CASA DI TECNOSCIAMANO SU SPLINDER
Il risultato è un po' deludente... ma almeno un po' di cose a cui tenevo non si sono perse.
Ci sarà un bel po' di lavoro per risistemare tutto, e probabilmente cancellerò un po' di cose che non hanno un vero significato.
Ma intanto... abbiamo salvato il salvabile.
Che brutta idea che è stata chiudere splinder.
lunedì 29 novembre 1999
E STRANAMENTE LO SCANNER SI E' RIMESSO A FUNZIONARE DA SOLO
Non ci avrei mai sperato e non so ancora spiegarmi cosa sia successo, sembrava semplicemente che si fosse bruciata la lampada, invece deve essere un problema software. Comunque festeggiamo con una nuova immagine, un po' bucolica, un po' nebbiosa ma comunque interessante.
TRANQUILLITA'
Ogni tanto capita. Nonostante le difficoltà della vita ogni tanto sembra che stia per arrivare qualcosa di buono. Non so ancora cosa sia, spero non si tratti semplicemente di un bicchiere di buon vino.
Sento il desiderio di passeggiare in un luogo tranquillo. Così come mi è stato possibile in un tempo non molto lontano.
Ancora su Schönbrunn
Incomincio a pensare che l'argomento del post precedente sia piaciuto, e così faccio un bis, in parte per far vedere a chi me lo ha chiesto, il lato B del parco (in realtà e' il lato A).
E poi perchè trovo estremamente interessanti le provocazioni sul significato di quello che si scrive nei blog personali.
A Gloriaz dico, si è vero non ho ancora raccontato pubblicamente la storia della mia vita, ma a cosa potrebbe servire se poi si sa bene che i propri desideri non sono realizzabili. Alla fine si rimane attaccati ad una idea, ad una speranza irrealizzabile e questo produce inevitabilmente solo sofferenza. Unica certezza è che quello che hai vissuto non te lo può portare via nessuno, anche se persino i ricordi, quando la mente vacilla, si possono perdere.
E pensare che le cose che desidero sarebbero veramente semplici da realizzare in un mondo meno malato.
... e persino fotografare quello che vorrei diventa difficile.
ASCOLTANDO DE ANDRE
Questo week end, forse perchè un po' stravolto dall'allergia e dal gran premio di F1 ho ascoltato un po' di musica ed in particolare "Non al denaro non all'amore nè al cielo" che è uno dei dischi che amavo di De Andre quando ero un ragazzo.
La canzone dell'ottico mi ha sempre affascinato, questa idea dell'ottico che diventa uno "spacciatore di lenti" è un invenzione poetica che credo sia una intuizione di Fabrizio e non derivata dalla antologia originale di Spoon River da cui è tratta l'ispirazione dell' album.
... faremo gli occhiali cosi', faremo gli occhiali cosi'. Finisce il testo della traccia.
Altri spunti simili come la canzone che parla del mercante liquori chiedendo "tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?"
Allora ho pensato di pubblicare qui una foto di quelle che ritengo un po' "oniriche". E' il mio modo di stravolgere la realta'.
La location era favorevole, ma per ora non vi dico dove era questo meraviglioso salotto sospeso nel limbo.
MI SONO SEMPRE PIACIUTE LE COMPOSIZIONE ASTRATTE
Si, è vero, quando sono stanco o semplicemente un po' confuso, in attesa di qualche fonte di ispirazione o di un nuovo interesse, la geometria mi affascina.
Non so se sia la ricerca di una visione non euclidea della vita, cioe' di una visione che consenta di trovare diverse soluzioni (non necessariamaente tradizionali o logiche) ad un problema. Considerando la causalità ed ogni altro fattore imponderabile.
Ecco quando questi stati d'animo avanzano, mi trovo a rimirare righe e curve nei posti piu' inprobabili e se ho sottomano una macchina fotografica.. ci provo e provo anche mostrare agli altri quello che la mia mente intravede.
NATALE, POLITICI, PADRI DELLA PATRIA ED ALTRE COSUCCE
Ho voglia di fare un post politico e per diversi motivi.
Innanzitutto perchè ho letto e linkato qualche blog di chi scrive parecchio di politica, poi perchè ho avuto qualche commento un po' politico, ed infine perchè era un po' che volevo provare ad applicare il principio della equanimità buddista alla nostra situazione politica.
Allora, incominciamo con il dire che hanno approvato la legge finanziaria.
In questa legge c'e' una norma che danneggia moltissimo i alcuni lavoratori precari nella Publica Amministrazione.
Non e' che ci sono solo cose negative come qualcuno ci vuol far credere, ma le cose negative ci sono.
Spesso nel tentativo di applicari bellissimi principi si fanno cazzate.
Alludo ala impossibilità di assumere con contratti a termine nel pubblico impiego per una durata di più di tre mesi. Io sono contrario a come è stato selvaggiamente applicato il lavoro precario in Italia.
Da anni sono un precario e vi assicuro che a 50 anni cambiare lavoro ogni 6 mesi è dura.
Ora, nell'intento di ridurre drasticamente il lavoro precario nella Pubblica Amministrazione si è stabilito per legge che i precari che hano piu' di 3 anni di anzianità nello stesso posto devono essere assunti (cosa buona e giusta) e che quelli che non hanno 3 anni non possono più esistere (una bella stronzata), Infatti ci sono servizi erogati dai Comuni e dalle Province che sono finanziati dalla Comunità Europea e che hanno, per definizione, una scadenza.
Non si sono sbagliati perche', almeno questa volta, li ho avvisati personalmente a voce e per email.
Quindi la faccenda e' puramente politica: si e' dovuto dare un contentone a Rifondazione Comunista che aveva ingoiato troppi rospi. Ed i contentoni anche se lastricati di buone intenzioni fanno danni.
La politica va cambiata, tutti gli italiani devono capire che la situazione del nostro paese e' comlessa, non e' possibile toccare qualcosa in normative leggi faragginose senza creare grossi effetti collaterali, non è possibile fare leggi ad hoc per una categoria scontenta (peggio se ad personam).
Bisogna fare riforme complessive serie che riorganizzino interi settori. E per fare cio' ci vuole gente in gamba che studi senza interessi di bottega la situazione e poi proponga leggi valide e comrensibili.
Rivendico il primato della politica, quella vera, ed e' ora di lottare per eleggere (nelle amministrazioni locali e nello stato) persone competenti, non ballerine, nani ed altri personaggi di avanspettacolo. Qui non e' una faccenda di destra o di sinistra, ma di stupidi e non stupidi.... e si sa la mamma degli stupidi e' sempre incinta.
Poi trovo molto triste che qualcuno cerchi di far cadere un governo usando come arma le grazie di qualche attrice particolarmente cara a qualche Senatore.
Possibile che in Italia il nostro destino si decida tra cene, tarallucc,i vino ed un po' di gnocca.
Spero almeno che in questo la sinistra non si faccia mai beccare con le mani nelle mutande, pardon nel sacco. Sarebbe triste.
Dopotutto a Fassino e' scappata la frase "abbiamo una banca", non ha certo detto andiamo a festeggiare il nostro acquisto con qualche zoccola a spese dei contribuenti.
Non sopporto più il Natale, ma non ne do la colpa ne' al governo ne' all'opposizione. Al massimo il governo incide sul livello di tassazione della tredicesima.
Riguardo ai padri della patria... forse anche i loro spiriti sono emigrati all'estero.
La foto è di un monumento di Budapest.
ULTIMO PASSAGGIO
E' questo e' l'ultimo passo della transizine dal femminile al maschile.
Dal prossimo post passiamo a qualcosa di diverso.
Ho parecchio materiale scattato in questi ultime settimane, non ho ancora capito se è roba buona o scarsa. Questa settimana servirà per fare un po' di selezione.
Un caro ringraziamento a tutti coloro che passano di qui e lasciano un commento dopo aver letto anche i due post precedenti.
L'ULTIMO POST DELL'ANNO
La mia attività di blogger rallenta sempre di più. Eppure è un periodo molto fecondo, ho molte idee, anche strane, fotografo molto, spesso tante belle donne.
Il problema è che ho sempre meno voglia di scrivere, di fare cose teoriche ed un po' astratte.
Sento il bisogno di fare delle cose... di produrre qualcosa di concreto. In tutti i campi.
Progetti per l'anno nuovo...? Vivere. Vivere intensamente. Vivere consapevolmente.
Cercare l'equilibrio universale dentro e fuori di me e provare non tanto a fare qualche opera d'arte, ma fare della mia vita un opera d'arte.
E forse dovrei augurare queste cose a tutti voi che passate di qua nonostante i mie silenzi.
Comunque per chi fosse interessato... un po' di cose le metto più spesso che non i miei post su flickr e molti sanno anche ritrovarmi su Facebook o da altre parti. Basta chiedere, di solito non mi nego (a parte quelli che chiedono le foto od immagni webcam delle mie parti intime).
E' duro assomigliare ad una pornostar !!!
L'AFFETTO PER LE COSE
Chi mi conosce avrà ormai saputo, per altre vie, che ho appena cambiato l'auto.
Non è stato un compito semplice e senza intoppi, ma non è di questo che volevo parlare.
Avendo oramai deciso quale doveva essere il giorno della rottamazione ho deciso di fare il funerale alla mia vecchia auto. Ci ero molto affezzionato, per i posti incredibii in giro per il mondo in cui mi ha portato.
Così ho deciso di fare un piccolo viaggio in Liguria e di farle provare per l'ultima volta l'ebrezza della "Serravalle".
Le ho anche fatto qualche foto, tanto per conservare un buon ricordo, e mi è scappato di dire al demolitore, "mi raccomando fatele l'anestesia prima di demolirla, dopotutto è stata una grande auto".
Prossimamanete vi racconterò del nuovo acquisto, che per ora non sono riuscito ancora a fotografare.
IL TUNNEL E LA LUCE CHE NON C'E'
Stavo riflettendo su cosa è successo nelle ultime settimane, non tanto sui conti della Grecia, sulla manovra economica annunciata dal Governo o sull'allagamento degli uffici dove lavoro, ma sul come tanti piccoli eventi incidano sulla mia produttività espressiva.
Ieri commentando le solite frasi stupide sulle donne su Facebook sostenevo, allargando l'orizzonte della discussione, che i problemi difficili ma interessanti procurano soddisfazione a risolverli,le seccature no.
La vita è piena di seccature, si può tirare avanti, superarle; ... ma alla fine, cosa ti rimane in mano?
Tra grane grosse, medie e piccole non si vede la luce fuori dal tunnel, e questo influisce sulla mia creatività.
Meno male che almeno questo tunnel era bello e colorato e mi ha stimolato.
Cocludo il piagnisteo con un piccolo particolare sulla vita economica politica nazionale: stiamo comprando per le nostre Forze Armate un certo numero di nuovi caccia e di nuovi elicotteri. Non ricordo i nomi e le cifre, ma in giro su internet si dice che questi mezzi costano più soldi dell'importo della manovra.
Non voglio dire fermiamo tutto, anche perchè immagino che ci siano posti di lavoro associati a queste spese pazze, ma che nessuno ne parli nemmeno per vedere se si può ridurre o posticipare certe spese mi sembra veramente indegno di un paese che si dice democratico.
Diamo sempre per scontate troppe cose, credo sia ora di prepararsi ad un lungo confltto sociale, non credo che molti lavoratori siano disposti a barattare una parte della loro pensione con qualche svolazzata in giro per i cieli del mondo.
O.K. ora basta mi sono sfogato abbastanza.
Milano, 2 giugno,Festa della Repubblica ed ora anche della Costituzione
Mi manca una parola
In realtà me ne mancano tante, è per questo che non amo tanto scrivere ma molto di più esprimermi per immagini.
Da parecchi anni la visione delle cose è la mia modalità principale di interagire con il mondo fuori di me e spesso osservo per vedere cosa il mondo mi vuole dire.
Mi è capitata sotto mano questa bellissima frase di Henri Cartier-Bresson un grande fotografo.
"Je suis un visuel, j'observe, j'observe, j'observe. C'est par mes yeux que je comprends les choses."
Ma come tradurre la parola "visuel".
Dire sono un Visuale? Visivo? Guardone?
Non so. La mia cultura linguistica non arriva a tanto, ma mi sento anch'io quel modo lì di viviere. Perchè osservo ed è attraverso i mie occhi (poco affidabili) che comprendo le cose. E' un modo come un altro di esplorare la realtà. Lo conosco bene perchè è anche il mio.
... ed il mio stato d'animo influisce sull'angolo di visuale con cui osservo il mondo, più sono sereno ed aperto al confronto più tendo ad usare un grandangolare anche estremo e più sono chiuso e focalizzato su qualcosa e più tendo ad stringere con un teleobiettivo.
Ecco ho cambiato argomento... volevo fare un altro post politico, ma non mi è venuto e così ripiego sui soliti vaneggiamenti personali.
Milano piazza del Duomo ripresa digitale obiettivo 10 mm
PICCOLI EVENTI DELLA MIA VITA
Tra le tante cose che sto facendo in questi giorni, ho deciso finalmente di andare a trovare il Sig. Nikon. od almeno uno dei Sig.ri Nikon che erano presenti al fotoshow di Milano.
Domenica l'ho fatto, ed ho confessato ad uno che conosceva la mia macchina fotografica, meglio di come io conosco il mio computer, i problemi che avevo nel ritardo con lo scatto quando uso il flash.
Per chi non fosse esperto di fotografia, questa e' ua grossa seccatura, perche' tu scatti e la foto capita quando il soggetto ha ormai cambiato posizione.
Risolto! Era una cavolata. Gia' che c'ero mi sono divertito con un po' di modelle che erano a portata dimano. Ecco il risultato.
Credo che vi piacera' di piu' delle stranezze dei post precedenti, ma si sa, le femmine mi attirano di piu'.
La nostalgia del tardo inverno avanza. Ieri sera parlavo con una mia amica di quanto questa città ci sia sempre di piu' estranea. Girando per Brera vedevi questi incredibili negozi di lusso scarpe da 700 Euri ecc.
Non invidio le cose che posseggono i ricchi, qualche volta vorrei permettemi anch'io un giro su una bella automobile o in una bella casa in posti esclusivi, ma non sento il bisogno nè di possedere l'una nè l'altra.
Questa città è sempre più brutta e difficile e l'aria è irrespirabile. Oggi avevo da fare al computer e non mi sentivo particolarmente bene. Quindi ho preferito stare a casa.
Cosi' ho risistemato qualche vecchia fotografia ed ho trovato questa imamgine di Berlino di quando non avevo ancora neanche una macchina digitale (2006). Un bel viaggio con mia figlia.
Non è particolarmente nitida, ma anche lo scanner non era all'altezza. Però mi piace, il disegno del pavimento, il cielo che spunta così con un aspetto surreale. E' una foto venuta un po' per caso, pesantemente rielaborata, perchè si era rotto l'esposimetro e non volevo perdere questo soggetto che mi era costato quasi un ora di auto da dove ero.
A rivederla è ancora una grande emozione. Forse solo per me. Ma non importa, il blog è mio e perfortuna non devo mediare anche questi contenuti.
Nella vita ci sono sempre troppe cose da concordare con tutti.
Un caro saluto a tutti.
Zentralflughafen Berlin-Tempelhof : Nikkor 20mm ripresa analogica
UN' ALTRA NULLOGRAFIA
...non si ottiene cibo-sicurezza-libertà solo con l'istinto... la coscienza animale non si estende al di la' dell'attimo presente, ne' ad essa si affaccia l'idea che le sue vittime possono estinguersi... l'animale distrugge e non produce... il piacere dell' animale e' strettamente limitato al livello della sensazione, senza giungere a quello percettivo... l'essere umano ha bisogno di una scala graduata con cui misurare il suo universo ... mettere a fuoco la propria coscienza con atto deliberato: cosi' ci si crea la propria scala ... l'integrita' del corpo dipende dal flusso sanguigno e da quelo nervoso, sensibili alle piu' minute necessita' di ogni cellula .. ogni cosa, cellula , essere non e' permanente...
Cosi' pensava Paul Atreides nel classico della fantascienza "Dune" prima della partenza.
Ed anche a me venivano in mente questi pensieri immerso nel paesaggio delle nullografie quasi che il Balaton fosse il mio pianeta Arrakis.
LA VISIONE DEL BUDDA E LA VISIONE DAL BUDDA
Ieri sera mi e' capitata sotto mano una invocazione al Budda che non conoscevo. La trovo stupendamente adatta a questi tempi difficili. Vi riporto sia il testo originale che la traduzione, cosi' i puristi del pāli ( पाऴि ), possono contestarne il significato (ahh come mi sento democratico in questi giorni).
Purtroppo non so mettere gli accenti giusti, ma mi perdonerete sicuramente.
Devo vassatu kalena - Sassa-sampatti hotu ca.
Che la pioggia cada a tempo debito - Che i raccolti siano abbondanti.
Phito bhavatu loko ca - Raja bhavatu dhammico.
Che il mondo sia prospero - Che i governanti siano giusti.
Abbarbicato su una statua del Budda penso ad una contestualizzazione nel nostro tempo e mi viene:
Che questa ennesima crisi di merda possa terminare presto e che il posto di lavoro di ogni precario possa durare a lungo
Che gli speculatori di ogni genere siano messi in condizione di non nuocere e che questo governo possa cambiare presto.
Non male come versione ?
SADU, SADU, SADU.