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lunedì 29 novembre 1999

SENSAZIONI CHE VENGONO SEMPRE DA QUELLE PARTI


Visto che qualcuno ha apprezzato i paesaggi che vengono da quelle parti ... ne mettero' ancora qualcuno.


Posti mistici, dove la natura ha una forza unica e l'antica conoscenza dei druidi si manifesta anche nella antica ricetta della pozione che da un vigore insolito a chi la beve. La bevanda del selvaggio: la pozione di Asterix. Una magica creatura in una taverna sperduta mi rivelo' la ricetta in una notte di tempesta e da allora non vedo l'ora di sentire ancora quel sapore.


SOGNI


Una volta ho sognato questa immagine e qualche settimana dopo me la sono trovata davanti. Ora il ricordo è molto presente. Premonizioni? Un segno del destino che preannuncia un cambiamento? Vedremo.


Magazzini a Berlino

OGGI PIOVE, MA ALMENO QUESTA SETTIMANA C'E' STATA UN PO' DI LUCE


Mi sto specializzando in considerazioni banali, sono sempre più convinto che il clima e l'inquinamento, incidano sull'umore di chi ci vive dentro. Ricordo la sensazione prodotta dalla luce di questo luogo. Tutti i presenti ne sembravano condizionati. Il posto ovviamente e' mitico, ma non e' tutta suggestione l'energia di quel luogo. Godetivi la luce a me ritrovare questa foto a messo buon umore.


Stone ange

SENZA TITOLO, MA CON TANTA VOGLIA DI VIAGGIARE


Succede, incomincio a pensare di non essere nato per passare tutto il tempo a Milano, mi mancano i grandi spazi disabitati, tanta natura e pochi umani.


Al di là di quello che pensavo quando le ho scattatte, è anche importante la scelta di quando pubblicarle.


Un modo come un altro per raccontare sensazioni.


mare dl nord


 


INVOCO PROTEZIONE


Ogni giorno una piccola grana, niente di grave, ma vorrei intravvedere una inversione di tendenza. Un po' di fortuna perfavore... chiedo troppo?


Forse no.


berlin's angel

TURBINIO


In certi momenti nella vita ci si sente un po' disorientati.


E' come essere in un turbinio di luce, e così la realtà mi appare. Ma poi basta attendere un po' di tempo e tutto, perfortuna, di nuovo cambia e magari torna come prima.



 

NEI MOMENTI DIFFICILI


Nei momenti difficili in cui l'impegno mi costringe a dedicarmi ad altre cose, per dovere, per lavoro, non certo per diletto, penso immancabilmente a dolci momenti in mezzo ai grandi spazi del nord.


... e spero di poterci tornare. Se non in questa almeno in una prossima vita.


mare del nord


 

GIORNATA SCURA FOTO SCURA


Oggi non sono molto su di morale ed allora mi viene da pubblicare solo una foto come questa.


La vita e' difficile, come fare una bella fotografia. ...ma qualche volta le cose avvengono per caso.


Speriamo. Per ora tra le tante cose negative, si e' rotta anche la scheda di rete del portatile.


L'impermanenza riguarda anche i dispositivi di rete?  E fino a quale livello OSI?


sempre bretagna ma al tramonto


 

Ancora su Schönbrunn


Incomincio a pensare che l'argomento del post precedente sia piaciuto, e così faccio un bis, in parte per far vedere a chi me lo ha chiesto, il lato B del parco (in realtà e' il lato A).
E poi perchè trovo estremamente interessanti le provocazioni sul significato di quello che si scrive nei blog personali.
A Gloriaz dico, si è vero non ho ancora raccontato pubblicamente la storia della mia vita, ma a cosa potrebbe servire se poi si sa bene che i propri desideri non sono realizzabili. Alla fine si rimane attaccati ad una idea, ad una speranza irrealizzabile e questo produce inevitabilmente solo sofferenza. Unica certezza è che quello che hai vissuto non te lo può portare via nessuno, anche se persino i ricordi, quando la mente vacilla, si possono perdere.
E pensare che le cose che desidero sarebbero veramente semplici da realizzare in un mondo meno malato.



... e persino fotografare quello che vorrei diventa difficile.


E' così strana alle volte la vita.
Ti capita di stare male una settimana, d'installare  una chat - tu, sempre così contraria a questo tipo di comunicazione tranne che per il semplice msn - e d'incontrare un uomo, un uomo che senti di aver conosciuto in un'altra vita, senti molto vicino anche se non sono nemmeno 2 giorni che vi conoscete.
Ci si fida, è immediata la conversazione, manca solo l'impatto visivo.
Lui, sento, mi potrà insegnare tanto...


Grazie...per ora scrivo solo questo.


Demona

E' così strana alle volte la vita.
Ti capita di stare male una settimana, d'installare  una chat - tu, sempre così contraria a questo tipo di comunicazione tranne che per il semplice msn - e d'incontrare un uomo, un uomo che senti di aver conosciuto in un'altra vita, senti molto vicino anche se non sono nemmeno 2 giorni che vi conoscete.
Ci si fida, è immediata la conversazione, manca solo l'impatto visivo.
Lui, sento, mi potrà insegnare tanto...


Grazie...per ora scrivo solo questo.


Demona

ASCOLTANDO DE ANDRE


Questo week end, forse perchè un po' stravolto dall'allergia e dal gran premio di F1 ho ascoltato un po' di musica ed in particolare "Non al denaro non all'amore nè al cielo" che è uno dei dischi che amavo di De Andre quando ero un ragazzo.


La canzone dell'ottico mi ha sempre affascinato, questa idea dell'ottico che diventa uno "spacciatore di lenti" è un invenzione poetica che credo sia una intuizione di Fabrizio e non derivata dalla antologia originale di Spoon River da cui è tratta l'ispirazione dell' album.


... faremo gli occhiali cosi', faremo gli occhiali cosi'. Finisce il testo della traccia.


Altri spunti simili come la canzone che parla del mercante liquori chiedendo "tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?"


Allora ho pensato di pubblicare qui una foto di quelle che ritengo un po' "oniriche". E' il mio modo di stravolgere la realta'.


La location era favorevole, ma per ora non vi dico dove era questo meraviglioso salotto sospeso nel limbo.


Statale Milano



La mia prima volta in Polonia


Nella vita ci sono parecchie prime volte, ma la prima volta che arrivi in un paese nuovo è sempre un po' speciale.
 
Ancora più speciale quando la nazione in cui arrivi è quella da dove sono partiti i tuoi avi per raggiungere l'Italia.


Per questo motivo desidero pubblicare qui questa foto.


Che è anch'essa speciale perche' fatta con il metodo tradizionale, cioe' con il vecchio rullino di pellicola.


I colori non credo siano quelli veri.Non ricordo bene, ma quando stai in giro per parecchi giorni al caldo ed al freddo, la pellicola soffre un po' (la pellicola è quasi una cosa viva, non come il digitale che è una macchina). Ma questi son i colori che sono scolpiti nella mia mente.


Un piccolo sogno, un desiderio di tornare in quei luoghi.


Ed un bel ricordo di una bella giornata in un momento in cui l'attività lavorativa è ripresa a pieno regime.


Polonia

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, OVVERO"COMMUNIST PARTIZAN" ...


Un caro saluto a tutti, sono tornato.


Ovviamente mi sono divertito, un po' meno riposato perchè fotografare qualche volta è faticoso, ma pian pianino mi raccontero'


Ho fatto tante foto. Qualcuna è già su Flickr ed è accessibile cliccando qui a fianco sulla destra.


Perchè consigli per gli acquisti?


L'acquisto è ovviamente quello di un viaggio nei paesi dell'Est europeo, il consiglio è quello di non sperare che in posti remoti della Slovacchia, della Repubblica Ceca, della Polonia ecc. si riesca sempre a trovare qualcuno che parli una lingua normale tipo inglese, francese o tedesco.


Ovviamente non è così ovunque, nei luoghi frequentati da turisti europei l'inglese lo parlano quasi tutti e quattro parole di tedesco  (zimmer, strudel, pilsner kaiser bier, o giu' di li' si imparano) ma, se cerchi qualcosa di poco turistico finisci col trovarti in mezzo a gente che magari oltre alla sua lingua conosce solo il Russo,il Bulgaro od il Serbo per averli studiati a scuola ai tempi in cui c'era Baffone.


Cercando il cimitero partigiano di Zilina (la seconda città dell Slovacchia) sono arrivato a 100 metri dalla meta senza vederla. Ho dovuto chieedere aiuto a degli operai che lavoravano nella zona senza avere una lingua in comune.


E cosi' ho capito che "COMMUNIST" "PARTIZAN" erano le uniche due parole che avevamo in comune. Ho deciso di supplire a questa mancanza proponedomi di imparare almeno l'internazionale in Russo, ma si sa ormai sono un po' pigro, e poi di questi tempi non va molto di moda.


In ogni caso mi hanno accompagnato loro a vedere questo posto incredibile.


Merita! Se passate di lì è dietro il centro commerciale carrefour vicino all'unico posto dove si riesce a parcheggiare


zilina communist cemetery

PENSAVO DI LASCIARE IL BLOG IMMOBILE


Si, volevo lasciare tutto fermo, un po' immobile, almeno sino al ballottaggio elettorale di domenica, ma questa foto che mi sono ritrovato a scattare mi ha solleticato la voglia di pubblicarla.


"Il tempo passa e va... " inesorabilmente. Qualunque sia l'esito di questa o quella tornata elettorale nulla è per sempre. Tutto è impermanente, ed allora perchè non provare a rendere questa idea.


E poi un autoritratto era una sfida non percorsa da parecchio tempo.


Ecco qui.


Amen.


autoritratto con Nikon


 

MOMENTI INTENSI, PENSIERI FORTI


Ho trascurato un po' il mio blog per seguire gli altri socialnetworks.


Avevo parecchie cose che ho scattato qui e là da pubblicare su MySpace, su Facebook ecc.


Ma questo è anche il periodo di grandi ricorrenze, c'e' il 25 Aprile, il 1^ Maggio.


Il mio 25 Aprile mi ha portato anche in Università Statale dopo 30 anni più o meno che non ci mettevo il naso e sono passato davanti a questa lapide.


Questo e' stato il mio 25 Aprile.




 

UNA SERATA PIACEVOLE


Quando le cose vanno male, o semplicemente sembrano particolarmente difficili, bisognerebbe concedersi un momento di felicità.
La tristezza è come una tossina, oltre certi livelli ti intossica ed allora sono guai.
Se le cose stanno veramente cosi', allora forse la medicina preventiva consiglierebbe di cercare di divertirsi comunque ogni tanto, anche quando non si e' ne' tristi ne' in difficolta'.
Cosi' cerco talvolta di fare, come l'altra sera che sono andato a fotografare la mia amica di blog Tara.
Una bella serata, bella gente, bel locale (spero anche tante belle foto) e tante belle ragazze che non disdegnavano di farsi fotografare da me e dagli amici di Flickr...
Ora dite la vostra che io ho detto la mia.


tara mi Sioux




Post scriptum: c'era una calca pazzesca è difficile scattare mentre ti spingono qui e la'


ECCO LA NUOVA FRONTIERA



Questa è la nuova arrivata, ritratta come una diva.

Speriamo che possa portarmi in luoghi stupendi con ottime persone come la sua predecessora.



Ma comunque farà il suo dovere, senza mandare in ebollizione l'acqua del radiatore, senza il respiro asmatico di un aria condizionata spompata, senza infiltrazioni di acqua piovana ecc.



Ben arrivata "Kermit" e che la creatività sia con te.

 



micra

PICCOLI EVENTI DELLA MIA VITA


Tra le tante cose che sto facendo in questi giorni, ho deciso finalmente di andare a trovare il Sig. Nikon. od almeno uno dei Sig.ri Nikon che erano presenti al fotoshow di Milano.


Domenica l'ho fatto, ed ho confessato ad uno che conosceva la mia macchina fotografica, meglio di come io conosco il mio computer, i problemi che avevo nel ritardo con lo scatto quando uso il flash.


Per chi non fosse esperto di fotografia, questa e' ua grossa seccatura, perche' tu scatti e la foto capita quando il soggetto ha ormai cambiato posizione.


Risolto! Era una cavolata. Gia' che c'ero mi sono divertito con un po' di modelle che erano a portata dimano. Ecco il risultato.


Credo che vi piacera' di piu' delle stranezze dei post precedenti, ma si sa, le femmine mi attirano di piu'.


gnocca fotoshow


 


 


 


 

DOMENICA E' SEMPRE DOMENICA


La nostalgia del tardo inverno avanza. Ieri sera parlavo con una mia amica di quanto questa città ci sia sempre di piu' estranea.  Girando per Brera vedevi questi incredibili negozi di lusso scarpe da 700 Euri ecc.

Non invidio le cose che posseggono i ricchi, qualche volta vorrei permettemi anch'io un giro su una bella automobile o in una bella casa in posti esclusivi, ma non sento il bisogno nè di possedere l'una nè l'altra.  

Questa città è sempre più brutta e difficile e l'aria è irrespirabile. Oggi avevo da fare al computer e non mi sentivo particolarmente bene. Quindi ho preferito stare a casa.

Cosi' ho risistemato qualche vecchia fotografia ed ho trovato questa imamgine di Berlino di quando non avevo ancora neanche una macchina digitale (2006).  Un bel viaggio con mia figlia.

Non è particolarmente nitida, ma anche lo scanner non era all'altezza. Però mi piace, il disegno del pavimento, il cielo che spunta così con un aspetto surreale. E' una foto venuta un po' per caso, pesantemente rielaborata, perchè si era rotto l'esposimetro e non volevo perdere questo soggetto che mi era costato quasi un ora di auto da dove ero.

A rivederla è ancora una grande emozione. Forse solo per me. Ma non importa, il blog è mio e perfortuna non devo mediare anche questi contenuti.

Nella vita ci sono sempre troppe cose da concordare con tutti.

Un caro saluto a tutti.


tempelhof
 
Zentralflughafen Berlin-Tempelhof : Nikkor 20mm ripresa analogica