UN LUNGO CAMMINO
Dopo i risultati delle ultime elezioni penso che ci sarà un lungo cammino da percorrere per tornare a mettere al centro della vita politica i bisogni della gente.
Non è tanto questione di destra o di sinistra, anzi ormai lo è più di prima, ma sta diventanto una questione di interessi di caste diverse.
Chi vuole arricchirsi svendendo i beni pubblici (acqua in testa) e chi rivendica il diritti che le cose di tutti rimangano tali.
Intanto nuovi movinenti emergono nel panorama politico.
Un ottima occasione per nuovi litigi e divisioni.
Come siamo strani noi di sinistra.
il fango è illuminante.
RispondiEliminacome siamo polli.... vorrai dire, buoni da farsi spennare e da mangiare.i movimenti hanno però da essere sotterranei finché non abbastanza irruenti da fuoriuscire come magma infuocato dalle viscere della terra.rende l'idea?(passata bene la pasqua?)
RispondiEliminaRassegnata no ..mai. Pero' triste , come i tuoi alberi senza foglie, aspetto un raggio di sole per sperare ancora. Ma ci sara' mai un raggio di sole in questa povera sinistra malata? Uff..no rassegnata no , ma è dura. Mid
RispondiEliminaio penso che dobbiate smetterla con ste cazzo di ideologie... con sti capri espiatori (berlusconi) e cominciate ad assumervi ognuno le vostre responsabilità, guardando alle cose concrete.Come i vostri padri, che hanno fondato il pci. contadini, operai. quelli che ora votano lega.concentrarsi su cose sostanziali, le vostre, senza demandare la responsabilità a nessuno.come si può amare il prossimo se non si ama se stessi?
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