lunedì 29 novembre 1999


UN LUNGO CAMMINO
 



Dopo i risultati delle ultime elezioni penso che ci sarà un lungo cammino da percorrere per tornare a mettere al centro della vita politica i bisogni della gente.

Non è tanto questione di destra o di sinistra, anzi ormai lo è più di prima, ma sta diventanto una questione di interessi di caste diverse.
Chi vuole arricchirsi svendendo i beni pubblici (acqua in testa) e chi rivendica il diritti che le cose di tutti rimangano tali.

Intanto nuovi movinenti emergono nel panorama politico.



Un ottima occasione per nuovi litigi e divisioni.




Come siamo strani noi di sinistra.
 


nullografia

4 commenti:

  1. come siamo polli.... vorrai dire, buoni da farsi spennare e da mangiare.i movimenti hanno però da essere sotterranei finché non abbastanza irruenti da fuoriuscire come magma infuocato dalle viscere della terra.rende l'idea?(passata bene la pasqua?)

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  2. Rassegnata no ..mai. Pero' triste , come i tuoi alberi senza foglie, aspetto un raggio di sole per sperare ancora. Ma ci sara' mai un raggio di sole in questa povera sinistra malata?  Uff..no rassegnata no , ma è dura. Mid

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  3. io penso che dobbiate smetterla con ste cazzo di ideologie... con sti capri espiatori (berlusconi) e cominciate ad assumervi ognuno le vostre responsabilità, guardando alle cose concrete.Come i vostri padri, che hanno fondato il pci. contadini, operai. quelli che ora votano lega.concentrarsi su cose sostanziali, le vostre, senza demandare la responsabilità a nessuno.come si può amare il prossimo se non si ama se stessi?

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