UN' ALTRA NULLOGRAFIA
...non si ottiene cibo-sicurezza-libertà solo con l'istinto... la coscienza animale non si estende al di la' dell'attimo presente, ne' ad essa si affaccia l'idea che le sue vittime possono estinguersi... l'animale distrugge e non produce... il piacere dell' animale e' strettamente limitato al livello della sensazione, senza giungere a quello percettivo... l'essere umano ha bisogno di una scala graduata con cui misurare il suo universo ... mettere a fuoco la propria coscienza con atto deliberato: cosi' ci si crea la propria scala ... l'integrita' del corpo dipende dal flusso sanguigno e da quelo nervoso, sensibili alle piu' minute necessita' di ogni cellula .. ogni cosa, cellula , essere non e' permanente...
Cosi' pensava Paul Atreides nel classico della fantascienza "Dune" prima della partenza.
Ed anche a me venivano in mente questi pensieri immerso nel paesaggio delle nullografie quasi che il Balaton fosse il mio pianeta Arrakis.
Un saluto affettuoso....
RispondiEliminaBuon Pomeriggio....
Dn*
dalle finestre e dalle porte agli spazi aperti al nulla...
RispondiEliminauna traccia del tuo interessante percorso verso una profonda ristrutturazione del tuo universo interno?
un abbracciotto
"La paura uccide la mente ". Adoro quel film ...e le tue foto. midnight
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